Ecco un articolo di Cristina Taglietti apparso sul Corriere del 4 ottobre 2007, dove si parla della svolta “femminista” di Sveva… Buona lettura!
Sveva sul Corriere della Sera
Una fresca sera d’estate
Una serata di fine estate, la luce del tramonto sul lago…Venerdì 21 settembre Sveva ha incontrato i suoi lettori a Lovere (Bg), sul lago d’Orta, tre giorni dopo l’uscita di Singolare Femminile. La libreria Mondadori ha avuto un’idea simpaticissima: tante sedie all’aperto, in piazza, vicino all’imbarcadero. L’aria era frizzante e parlava già di autunno ma non ha impedito che si radunasse per l’occasione un mucchio di gente, tra cui due ragazze di un bar, che si sono presentate alla firma delle copie con alcuni titoli precedenti di Sveva, e hanno deciso di allestire nel loro locale un angoletto di lettura con tutti i libri di Sveva Casati Modignani… Il Sindaco di Vertova, che aveva saputo da una giornalista dell’Eco di Bergamo che il romanzo era ambientato da quelle parti, si è presentato con entusiasmo (e un po’ d’orgoglio)… Una bella serata.
Stellina Barbieri
Il battesimo di Singolare Femminile
E’ una bella tradizione, una abitudine a cui non ci piace rinunciare. Anche questa volta Giordano Boldrini ha “benedetto” l’uscita dell’ultimo libro di Sveva, Singolare Femminile.
Un appuntamento speciale per un pubblico speciale: i primi a ricevere le copie autografate dall’autrice sono stati infatti i librai, che sono arrivati numerosi alla Libreria Mauro. L’uscita di un libro in libreria è sempre una emozione profonda. Grazie, Sveva, e grazie a tutti i librai.
Marco Ferrario
Com’è nato un fenomeno editoriale
Da un articolo apparso su Panorama del 22 agosto 1983:
Niente paura siamo italiani
di Rachele Enriquez
“No”, disse una sera di tre anni fa a cena con alcuni amici e collaboratori Tiziano Barbieri, amministratore delegato della Sperling & Kupfer, “non esiste in Italia uno che sappia scrivere un bel romanzone, una di quelle saghe familiari che sanno fare così bene gli anglosassoni.” “E se ci provassi io?” chiese quasi per sfida Bice Cairati, ex cronista mondana che, insieme al marito Nullo Cantaroni, inviato di Salve, aveva già scritto per la casa editrice alcuni libri-inchiesta. Nasceva quella sera, quasi per caso, una scrittrice di successo: Sveva Casati Modignani. E’ questo infatti lo pseudonimo co cui i due giornalisti decisero di firmare il loro primo romanzo: Anna dagli occhi verdi, 300 mila copie vendute fino a oggi […]
Se si calcola che in Italia un romanzo di grande successo vende in media 50 mila copie e che a quota 100 mila (raramente raggiunta) si situano i casi letterari, Anna e i suoi occhi verdi sono appunto quel bestseller all’americana di cui Barbieri parlava come un miraggio. […]
Costruito con l’abilità di consumati scrittori, il libro mescola colpi di scena, intrighi, misteri, tradimenti, senza lasciar prendere fiato al lettore. Ma come hanno potuto due giornalisti con esperienze così diverse adattarsi di colpo al lavoro a quattro mani e diventare al primo tentativo la fortunata “ditta” Sveva Casati Modignani? “L’intreccio vero e proprio, i complotti, le perfidie, gli amori li butto giù io”, spiega lei. “E a me, quando torno dalla redazione, spetta il compito di limare la scrittura e di dare respiro a tutta la vicenda”, aggiunge lui. “La tecnica narrativa però l’ho imparata sulle pagine di Harold Robbins”, continua lei, “però ho sempre tenuto presente Collodi e la lezione di Pinocchio: una storia in cui, alla fine, i buoni vengono premiati e i cattivi puniti perché credo che la gente, almeno nei romanzi, voglia giustizia.”






RSS
Di Sveva Casati Modignani, ormai notissima in Italia e all'estero, Sperling & Kupfer ha pubblicato tutti i romanzi.Dai suoi best-seller, di cui ha venduto complessivamente quasi 10 milioni di copie, sono stati tratti film e sceneggiati televisivi di successo.